Progetto allestimento
Progetto allestimento
Passerella pedonale, scala di sicurezza e itinerari
Passerella pedonale, scala di sicurezza e itinerari
Palazzo ducale a Palma di Montechiaro
Palazzo ducale a Palma di Montechiaro

 

 

Il Parco Letterario dedicato al “Gattopardo”.

 

 

Un parco letterario nasce per valorizzare turisticamente un territorio attraverso l’ottica di una o più opere letterarie che lo riguardano direttamente.

In Italia sono distribuiti in quasi tutte le regioni, anche se ce n’è una maggiore concentrazione al Sud.

Esistono parchi dedicati a Eugenio Montale, Grazia Deledda, Cesare Pavese, Luigi Pirandello, ma anche ad autori minori.

 Nato nel 2001 nell’ambito del programma dell’Unione Europea “Sovvenzione Globale Parchi letterari” gestito da Sviluppo Italia, il Parco Letterario dedicato a Giuseppe Tomasi di Lampedusa  è il risultato del contributo di idee e di lavoro di molte persone.Il progetto originario, vincitore del concorso Indetto dalla Fondazione Ippolito Nievo, è distribuito intorno ai comuni di Palermo, Santa Margherita in Belice e Palma di Montechiaro.

Il Parco, di cui ho firmato, insieme all’architetto Fulvia Premoli, il progetto del polo di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, si poneva l’obiettivo di suggerire un viaggio all’interno del mondo dello scrittore e del suo romanzo più celebre, “Il Gattopardo”, alla ricerca dei luoghi descritti o solo evocati nella sua opera letteraria.

Il mondo della cosmopolita Palermo, con le sue ville circondate da lussureggianti giardini, dell’assolata Santa Margherita in Belice, con il Palazzo Cutò lentamente riportato agli antichi splendori dopo lo scempio del terremoto, e di Palma di Montechiaro, la città fondata nel 1637 dalla famiglia Tomasi di Lampedusa, sede del Palazzo del Duca di Palma, don Giulio Tomasi.

Un itinerario per viaggiatori curiosi e attenti, che riescono a vedere, al di là dello sfregio della speculazione edilizia, le testimonianze preziose del barocco siciliano. Un percorso che lega i posti significativi di Palma: la Chiesa Madre, la casa dell’astronomo Odierna, il Monastero di clausura delle Benedettine, che ancora oggi producono i deliziosi dolcetti alle mandorle che deliziavano il Principe di Lampedusa, e una decina di chiese seicentesche.

All’interno del Palazzo Ducale è attivo un museo archeologico ed era previsto un centro visitatori e un museo permanente intitolato all’autore del “Gattopardo” .

Ma il parco si estende al di fuori della cerchia urbana, include la Marina, l’ex lazzaretto, un rudere spettrale e suggestivo appollaiato sul Monte Calvario, il Castello di Montechiaro, che domina un’ampia spiaggia bianca, la zona delle zolfare, la Torre Saracena.

Da percorrere in auto, certo, ma meglio ancora a cavallo o in bici,o al limite con una motoretta.

Un viaggio che suggerisco di fare in primavera, quando le scogliere lungo la costa si riempiono di minuscoli fiori multicolori, oppure in autunno, quando la luce si fa meno cruda e il mare conserva ancora tutto il calore